Moto elettrica leggera e pitbike: scegliere il controller giusto

Su una moto elettrica leggera, dalla pitbike alla Sur-Ron, il controller decide quasi tutto: la forza in partenza, la velocità massima, la dolcezza dell'acceleratore, il freno motore. È anche il componente che si sostituisce più spesso quando si cercano maggiori prestazioni. Questa guida spiega come sceglierlo e cosa bisogna verificare intorno ad esso.

L'essenziale

  • Il controller deve supportare la tensione a pieno carico della batteria, con un certo margine.
  • La corrente di fase definisce la coppia; la corrente della batteria stabilisce quanto viene richiesto alla batteria stessa.
  • Deve essere in grado di leggere i sensori del motore e, idealmente, pilotarlo con controllo vettoriale.
  • Un controller più potente senza una batteria adeguata provoca interruzioni; senza rivedere i freni, diventa un pericolo.

Cosa fa il controller

Il controller prende la corrente continua della batteria e la trasforma in correnti alternate che fanno girare il motore. In ogni istante decide quanta corrente inviare, in base all'acceleratore, alla velocità e alle protezioni. La nostra guida al controller lo spiega in dettaglio: il principio è lo stesso su un monopattino e su una moto leggera.

I criteri di scelta

La tensione

Il controller deve supportare la tensione della batteria a pieno carico, non solo la sua tensione nominale, con un margine per i picchi di freno motore. Vedi la nostra guida sul passaggio a una tensione superiore, valida anche per le moto.

Le correnti

Due regolazioni vengono spesso confuse. La corrente di fase scorre nel motore e fissa la coppia, quindi la forza in partenza. La corrente della batteria è quella prelevata dalla batteria e stabilisce la potenza. Un controller dichiarato con una corrente elevatissima è inutile se la batteria non è in grado di erogarla.

Il controllo del motore

Un controller con controllo vettoriale (FOC) rende il motore più fluido, silenzioso ed efficiente rispetto a un controllo semplice. Vedi la nostra guida sul controllo vettoriale. Su un motore a magneti interni, un controller compatibile può anche sfruttare la coppia di riluttanza: è la regolazione MTPA, spiegata nella nostra guida sui motori IPM.

I sensori

Il controller deve saper leggere i sensori di posizione del motore, sensori a effetto Hall o encoder. Vedi la nostra guida sui sensori di posizione.

La regolazione e la comunicazione

Un buon controller è regolabile: modalità di guida, risposta dell'acceleratore, freno motore, limiti di temperatura. Comunica inoltre con la batteria e il display, spesso tramite bus CAN.

Il motore RM30 per Sur-Ron

Il nostro motore RM30 per Sur-Ron Light Bee è un motore a magneti interni (IPM) che consente di attivare il MTPA sui controller compatibili. È dotato di sensori Hall, il che gli permette di funzionare con la maggior parte dei controller, resiste a temperature fino a 180 °C ed è fornito con una puleggia per la cinghia originale.

E il controller Rage?

I nostri controller per moto leggere arrivano con RageLink, il nostro nuovo ecosistema. Puoi iscriverti alla lista d'attesa dalla pagina RageLink. Per un produttore o un progetto su misura, il nostro ufficio tecnico collabora già con i costruttori di due ruote.

Il consiglio dell'officina

Più coppia alla ruota posteriore significa maggiore carico sulla trasmissione e più energia da dissipare in frenata. Controlla la cinghia o la catena e rivedi i freni prima di aumentare la potenza.

Domande frequenti

Posso mantenere la mia batteria originale con un controller più potente?

Solo se la batteria e il suo BMS supportano la corrente richiesta. In caso contrario, il BMS si attiverà interrompendo l'alimentazione in accelerazione: vedi la nostra guida sulla batteria che si interrompe.

Il motore RM30 funziona con il mio controller?

È dotato di sensori Hall, il che lo rende compatibile con la maggior parte dei controller. Per sfruttare il MTPA, è necessario un controller che lo supporti.

Una moto elettrica elaborata può circolare su strada?

Una moto omologata sottoposta a modifiche di potenza non è più conforme alla sua omologazione. Le macchine elaborate sono destinate all'uso su pista e terreni privati.

Il controller deve essere raffreddato?

Sì: genera calore a ogni accelerazione. Deve essere montato su una superficie che ne faciliti la dissipazione, oppure ventilato, e protetto da acqua e schizzi.